Mi sono imbattut in questo servizio interessante di RaiNews24. La prima Cracca al Tesoro italiana (svoltasi a luglio ad Orvieto) è l'occasione per fare il punto sulla sicurezza delle reti wireless con alcuni esperti qualificati. Stupefacente anche (rispetto a quanto di solito si legge e si ascolta su questi temi) la competenza del giornalista che ha realizzato il servizio.
Per quelli che non han voglia/tempo di vederlo per intero, riassumo: ci sono ancora diverse reti sprotette e sproteggibili in due minuti (WEP) per cui passate a WPA con password considervolmente lunga da cambiare ogni sei mesi.
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[sabato, ottobre 03, 2009
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[sabato, ottobre 04, 2008
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Una bella notizia dalla capitale sabauda: nelle prossime settimane dovrebbe essere avviato il programma di copertura pubblica WiFi.
Per quanto letto finora, e se le attese non verranno frustrate, mi sembra che si possa definire serenamente il più avanzato progetto di e-Democracy mai avviato nel nostro paese; e, rispetto a scelte più velleitarie (qualcuno si ricorda di Chicago e San Francisco?), mi sembra sia decisamente meglio pensato.
In questa fase finale della sperimentazione dovrebbero essere in funzione 15 hotspot, ma presto una grossa parte del territorio cittadino sarà raggiunta dal segnale.
I cittadini potranno collegarsi gratuitamente e senza limiti ai siti della pubblica amministrazione e ai portali del turismo. Chi vorrà l'accesso anche al resto della Internet dovrà invece pagare un canone di abbonamento.
Abitassi in un altra città, verrei qui solo per poter navigare su Piemonte Feel o su Torino Plus dal Valentino o da Piazza San Carlo...
Via | webnews
Per quanto letto finora, e se le attese non verranno frustrate, mi sembra che si possa definire serenamente il più avanzato progetto di e-Democracy mai avviato nel nostro paese; e, rispetto a scelte più velleitarie (qualcuno si ricorda di Chicago e San Francisco?), mi sembra sia decisamente meglio pensato.
In questa fase finale della sperimentazione dovrebbero essere in funzione 15 hotspot, ma presto una grossa parte del territorio cittadino sarà raggiunta dal segnale.
I cittadini potranno collegarsi gratuitamente e senza limiti ai siti della pubblica amministrazione e ai portali del turismo. Chi vorrà l'accesso anche al resto della Internet dovrà invece pagare un canone di abbonamento.
Abitassi in un altra città, verrei qui solo per poter navigare su Piemonte Feel o su Torino Plus dal Valentino o da Piazza San Carlo...
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