Splendido video che indaga le ragioni nascoste della motivazione.
Fra i molti esempi si parla anche di Linux e Apache: cosa spinge migliaia di persone (che hanno un lavoro!) a dedicare parte del loro tempo libero allo sviluppo di un progetto gratuito?
yum install httpd mysql-server php php-mysql Finito. Ora possiamo avviare Apache e MySQL con il comando: service httpd start && service mysqld start Se vogliamo, e molto probabilmente vogliamo, che i due servizi vengano mandati in esecuzione automaticamente ad ogni riavvio della macchina il comando da eseguire è: chkconfig httpd on && chkconfig mysqld on Per finire non ci resta che controllare che tutto funzioni correttamente. Per Apache apriamo con un browser qualsiasi l'indirizzo http://indirizzodelserver se stiamo installando in locale va benissimo http://localhost, dovrebbe apparirci questa pagina.[root@lamp ]# mysql -u rootPer il test di php invece serve un passo ulteriore. Creiamo nella directory /var/www/html il file index.php e scriviamoci dentro:
Welcome to the MySQL monitor. Commands end with ; or \g.
Your MySQL connection id is 4
Server version: 5.0.77 Source distribution
Type 'help;' or '\h' for help. Type '\c' to clear the buffer.
mysql>
<?php phpinfo(); ?>Tutto qui. Ovviamente questa è un’installazione basilare, potrebbero mancare alcuni moduli php utili ad esempio per installare qualche cms e, sopratutto, tutti i servizi sono configurati con i valori di default, che molto spesso non sono quelli più adatti alle nostre esigenze.
Linux è sempre più ubiquo, e se il 2010 non sarà l'anno in cui lo vedremo crescere sui desktop, di sicuro sarà l'anno in cui finirà nelle tasche (Android?) e nelle case di molti, magari ben nascosto in device insospettabili.
Guardate il video che segue, la chitarra "elettrica" creata da Misa Digital è l'ennesima dimostrazione di quanto possa essere flessibile il kernel.
Per le specifiche vi rimando al sito del produttore. Non è dato di sapere il prezzo, per quello bisogna contattare direttamente il produttore. Ho il sospetto che il giocattolo costi parecchio però.
Sembra che il vecchio Felipe si sia stancato della latitanza dal web e, si presume dopo avere intascato un sacco di soldi dalla vendita di pollycoke.net, abbia deciso di tornare a scrivere. Ottima notizia. Il nuovo sito da salvare tra i preferiti è pollycoke.org (per ora non c'è ancora quasi nulla ma succose novità non dovrebbero farsi troppo attendere).
A rileggerti presto, che ci sei mancato...
È il database opensource più conosciuto ed utilizzato. Sarebbe meglio se Oracle non lo comprasse, o quantomeno ne garantisse sviluppo e disponibilità del codice sorgente.
Per queste ragioni, anche se non credo moltissimo alle petizioni, vi invito a firmare questa.
proxy http://indirizzo.proxy.it:3128 Configurato il proxy possiamo aggiornare con i comandi conary update conary
conary updateall Ubuntu Karmic Koala è disponibile per il download, anche se l'annuncio, in questo momento (15.18) non è ancora arrivato.
Per scaricarla vi consiglio di usare un client torrent (il p2p non è solo per delinquenti a quanto pare), ho l'impressione che di traffico ce ne sarà parecchio sui server.
Ed ecco i link diretti:
- Desktop, 32-bit [torrent] [download diretto]
- Desktop, 64-bit [torrent] [download diretto]
- Netbook Remix 32-bit [torrent] [download diretto]
La storia del motore di ricerca per antonomasia raccontata in un video di 2 minuti, da Stanford a Mountain View, ripercorrende le tappe principali dell'epopea del gigante (buono?) di internet.

