Un altro attore si butta nella mischia (fumosa) degli ipotetici 235 brevetti violati da Linux: questi è Jonathan Schwartz, l'uomo che sta traghettando Sun verso un futuro più "open". Il nostro ha dichiarato che, qualora Microsoft decidesse di passare dalle parole ai fatti, Sun schiererebbe in difesa di Red Hat e Ubuntu il suo arsenale di brevetti.
Dubito che a Microsoft interessi davvero arrivare in tribunale, ma è bello sapere di avere le spalle un pochino coperte.
Fonte: Groklaw
Ma procediamo con ordine.
Per installare wine avremo bisogno di:
Aggiungere la chiave del repository ufficiale con il comando
wget -q http://wine.budgetdedicated.com/apt/387EE263.gpg -O- | sudo apt-key add -
Aggiungere il repository per Feisty Fawn
sudo wget http://wine.budgetdedicated.com/apt/sources.list.d/feisty.list -O /etc/apt/sources.list.d/winehq.list
Aggiornare apt
sudo apt-get update
E infine potremo installare il nostro
sudo apt-get install wine
A questo punto non dovrete far altro che scaricare l'installer di eMule e usare il comando (da utente)
wine eMule0.48a-Installer.exe
Partirà magicamente il setup che conoscete bene e dopo un paio di domande, cui sono certo saprete rispondere , vi ritroverete la vostra bella testa di mulo sul desktop!
Nota: il programma funziona perfettamente e per la mia esperienza è decisamente stabile. Va detto però che gira in un ambiente emulato, perciò consiglio a tutti di valutare le alternative native per Linux, che esistono e si chiamano Amule e MlDonkey per citare i più celebri.
Termino la rassegna dei demoni su Linux.
mdmmonitor e mdmpd
Sono i demoni che si occupano di gestire il RAID (redundant array of inexpensive/independent disks).
- server: acceso
- desktop: spento
messagebus
Il demone si occupa dello scambio di messaggi in un sistema D-BUS.
- server: acceso
- desktop: acceso
netplugd e ifplugd
Configurano "al volo" le interfacce Ethernet quando si collegano i cavi e provvedono a sconfigurarle quando le si scollega dalla rete. Possono servire su un laptop.
- server: spento
- desktop: spento
named
E' il demone DNS. Deve essere in esecuzione solo sui server destinati alla risoluzione dei nomi.
- server: spento (se non siamo su un DNS)
- desktop: spento
nfsd
E' il demone NFS. Da usarsi solo se intendono condividere files via NFS.
- server: spento
- desktop: spento
ntpd
Il demone che si occupa delle sincronizzazione dell'orario di sistema.
- server: acceso
- desktop: acceso
portmap
Portmap gestisce le connessioni RPC (remote procedure call). Utile tenerlo attivo se si usano servizi come NFS e NIS.
- server: spento
- dekstop: spento
postfix
Server di posta, lo storico rivale di sendmail.
- server: spento (a meno che non si tratti di un mail server)
- desktop: spento
sendmail
Storico server di posta.
- server: spento (se non è un server di posta)
- desktop: acceso
smartd
Questo demone si occupa della gestione del sistema SMART (Self-Monitoring, Analysis and Reporting Technology), che si occupa di monitorare lo stato di saluti dei dischi.
- server: acceso
- desktop: acceso
spamassassin
Demone che spacca lo spam. Utile solo sui server di posta.
- server: spento
- desktop: spento
sshd
Essenziale per collegarsi ai propri server in modo sicuro da remoto.
- server: acceso (sempre!)
- desktop: acceso
syslog
Gestisce il logging di sistema. Sempre acceso.
- server: acceso
- desktop: acceso
winbind
E' il demone che consente di accedere al proprio sistema Linux autenticandosi su un dominio Win. Ebbene sì: è possibile.
- server: spento
- desktop: spento
xfs
Il font server xfs. Aiuta a migliare le prestazioni delle applicazioni grafiche.
- server: acceso
- desktop: acceso
ypbind
Il Nis client. Se si usano le Yellow Pages (NIS) il demone deve essere attivo. Ma chi usa ancora NIS????
- server: spento
- desktop: spento
I 'demoni' Unix sono servizi eseguiti in background. Ecco una rassegna dei principali.
Il sistema di riferimento è Red Hat.
acpid
Questo demone si occupa di gestire principalmente il controllo energetico.
- server: spento
- desktop: acceso
anacron
Anacron è un servizio analogo a cron che manda in esecuzione un task che per un certo periodo non è stato eseguito.
- server: spento
- desktop: acceso
apmd
E' il demone che gestisce l' Advanced Power Management del Bios; se l'hardware supporta ACPI non c'è bisogno di eseguirlo.
- server: spento
- desktop: spento
atd
E' un demone che consente di eseguire un determinato task in un dato momento. Spesso mi è tornato utile.
- server: acceso
- desktop: acceso
autofs
E' il demone che si occupa del mount (e dell'umount) automatico di filesytem.
server: spento
desktop: acceso
auditd
Un sistema di logging in kernel space delle system calls.
- server: spento (se non ci sono problemi)
- desktop: spento
avahi
Avahi è un'implementazione di zeroconf un servizio che permette di condividere risorse senza la necessità di costruire reti IP complesse (nema DNS, nema SMB/NFS/FTP, nema sicurezza!)
- server: spento
- desktop: spento
bluethooth
Il nome è autoesplicativo, se non si usano device bluethooth non si ha necessità di tenere in piedi il servizio.
- server: spento
- desktop: spento
cpuspeed
Il demone adegua la frequenza del processore alla quantità di energia disponibile. Può tornare utile sui laptop
- server: spento
- desktop: spento
crond
E' lo schedulatore di tutti i sistemi Unix/Linux, utile tenerlo acceso sempre, anche se non si usa direttamente c'è sempre qualche funzione del sistema che lo richiede.
- server: acceso
- desktop: acceso
CUPS
Gestisce il sottosistema di stampa. Se si vuole stampare deve essere attivo e opportunamente configurato.
- server: spento (se non è un server di stampa!)
- desktop: acceso
gpmd
Questo programma permette di usare il mouse anche in console.
- server: acceso
- desktop: spento
hald
HAL sta per Hardware Abstraction Layer, il demone si occupa di raccogliere informazioni sull'Hardware e renderle disponibili al sistema. Utile a molti programmi.
- server: acceso
- desktop: acceso
hplipd
Utile solo se si usano stampanti o scanner HP.
- server: spento
- desktop: spento
httpd
Questo qui è nientepopodimeno che Apache. Non c'è bisogno di aggiungere altro.
- server: spento (se non è un web-server!)
- desktop: spento
ip6tables e iptables
Il firewall di Linux. Acceso sempre...a meno che il vostro sistema non si trovi in una farm dentro a un perimetro ben protetto.
- server: acceso
- desktop: acceso
irda
Se si pensa di utilizzare dispositivi a infrarossi lasciarlo attivo.
- server: spento
- desktop: spento
irqbalance
In un sistema multiprocessore il demone in questione distribuisce fra le CPU gli interrupts. Perfettamente inutile su di un sistema monoprocessore.
- server: acceso
- desktop: spento
kudzu
E' il demone che, all'avvio, gestisce il riconoscimento dell'hardware. Utile e con un consumo di risorse nullo dal momento che viene eseguito durante il processo di avvio.
- server: acceso (utile anche se si suppone non si aggiunga hardware ogni tre minuti)
- desktop: spento
lm_sensors
Gestisce il monitoraggio delle temperature, del voltaggio e delle ventole di raffreddamento.
- server: acceso
- desktop: spento
Nel caso in cui vi trovaste con un file che si chiama - -prova come fareste a cancellarlo in console?
Questo comando di sicuro non sortirebbe alcun risultato
rm - -prova
La forma corretta è questa
rm ./- -prova
Nel caso le opzioni in Preferences > Screen Resolution non ci soddisfino, è necessario modificare la configurazione di Xorg.
Per farlo si deve digitare in una finestra di terminale
$ sudo dpkg-reconfigure xserver-xorg
A questo punto dopo aver risposto alle domande poste dalla procedura, riavviare con Ctrl-Alt+Backspace.
Nel caso qualcosa vada storto (capita anche con Ubuntu ^_^), ripristinare il vecchio file di configurazione e riavviare
$ sudo cp /etc/X11/xorg.conf.[Tab per completare il nome] /etc/X11/xorg.conf
$ sudo reboot
L'eseguibile si scarica qui e si installa col classico doppio click. Completata la procedura si può scegliere quale lettera di unità assegnare al filesystem Linux e iniziare ad usarlo anche da Windows.

Stephan Schreiber ha certamente fatto uno splendido lavoro, l'unico limite della sua creatura è l'impossibilità, ad oggi, di utilizzare volumi LVM.
Spesso può essere utile registrare i comandi che si digitano in console, ad esempio nel caso li si voglia riutilizzare in un secondo momento in uno script di shell.
A rendere più espliciti i possibili utilizzi c'è il nome, in effetti l'utility in questione si chiama proprio script.
Per provarla è sufficiente aprire un terminale e digitare
script
Di default script scrive un file chiamato typescript nella directory dove viene lanciato. Se si vuole specificare un nomefile e un path differenti si esegua il comando così
script /directory/nomefile
Quando si decide di interrompere la registrazione è sufficiente digitare exit. A questo punto si può riprendere il file dove si sono registrate le nostre operazioni e visualizzarlo o correggerlo.
Di default script salva tutto quello che viene visualizzato a schermo, quindi si rischia di aver un file sporcato da caratteri speciali. Per evitare che questo accada si può invocare dalla bourne shell utilizzando il comando che segue
SHELL=/bin/sh PS1="$ " script
E' molto importante evitare l'uso di comandi come vi o top in una sessione di script pena la quasi completa illeggibilità del file di output.
Se invece si vuole riprendere un file creato in precedenza si può lanciare script così
script -a nomefile
Ecco una manciata di regole per testare efficacemente il free software.
- Scaricate sempre l'ultima versione
- Verificate che il bug che intendete inserire non sia già stato notificato
- Fornite tutte le informazioni necessarie affinché il problema possa essere riprodotto
- Non vi scusate per l'inglese
- Usate il sistema di bug tracking
- Se possibile automatizzate la procedura di test
- Se possibile effettuate i test in condizioni di utilizzo reali
- Usate sistemi automatizzati per la notifica dei crash
- Acquisite familiarità con gli strumenti usati per compilare, linkare e testare il codice
- Se possibile utilizzate un ambiente separato per i test
- Descrivete in modo esaustivo le condizioni che hanno portato all'errore
- Le vostre impressioni di "nuovo utente" sono essenziali, riportate tutto ciò che vedete
- Siate pazienti con gli sviluppatori
How to Report Bugs Effectively
Bug Writing Guidelines
How to Write a Useful Bug Report